alcune notizie ti colpiscono tra capo e collo.. ti buttano giù.. l'ultimo colpo di un pugile, il ko.. il finale.. e da qui ricomincia l'ennesima lotta, perchè ciò che devi è rialzarti e combattere.. e non mi perdo d'animo io.. sarà dura ma non smetterò di sognare.. e sperare.. dicono che ce la puoi fare e tu hai la forza per combattere, lo stai dimostrando.. ma quella percentuale, seppur bassa, mi spaventa.. ci dicono di aspettare.. e aspetterò insieme agli altri che ieri con me erano in quella calda stanza di ospedale. riesco a trovare il sorriso e la speranza.. perchè non sei solo.. questo è bene che tu lo sappia.
è che ti ho sognato stanotte, un sogno-realtà.. ho ripercorso strade, ho tenuto la mia mano nella tua, ho avvertito le tue mani nei miei capelli, dietro la nuca, nella mia "zona erogena", così la chiami tu.. sento ancora le tue dita massaggiare la mia cute e il tuo respiro accarezzare il mio collo.. ore trascorese così.. ore reali, ore nei sogni.. ore sull'erba.. coccolarsi come nessuno mai ha fatto.. era il tuo odore quello che sentivo stanotte, lo ricordo bene, fin troppo.. ed erano le tue gambe che intrecciavano le mie.. i tuoi jeans sui miei, la tua maglia contro la mia.. e i nostri corpi sui giubotti adagiati sull'erba.. abbiamo trascorso molte ore così.. e lo abbiamo fatto ancora stanotte.. tu mi baciavi, mi sfioravi, mi accarezzavi.. delicatamente.. e mi hai proposto di nuovo il thè a casa tua e io ancora una volta non ho esitato ad accettare.. ricordo la freschezza dell'aria che si respirava per le scale, un'aria che si addolciva a contatto con i nostri volti accaldati dal sole.. la tua casa, la preparazione del thè.. il gioco di sguardi e la voglia di sfiorarsi.. il nostro primo bacio, il guardarsi fisso nell'iride che trasmetteva colori caldi, che specchiava le nostre emozioni, le nostre voglie. con calma estrema hai avvicinato la tua bocca alla mia, hai lasciato che le tue labbra toccassero le mie. sono stati attimi intensi, ti respiravo e lo stesso facevi tu. hai lasciato che il mio corpo fosse attraversato da brividi, volevi non tralasciare nessun cm di pelle.. e così è stato.. senza allontanare le nostre labbra, rimanendo immobili, cercando di non scostare i nostri corpi, attraversando le nostre schiene con la leggerezza delle nostre dita.. sentirci travolgere dalla passione e lasciando ampio spazio ai nostri piaceri.. ti ho sognato stanotte, ho sognato tutto questo, ho rivissuto le farfalle nello stomaco.. o forse non mi hanno mai abbandonata così come hanno fatto i tuoi pensieri.. perchè mi basta voltarmi e vederti, perchè conservo ancora tutto di te, nella parte più nascosta.. sono stata con te come non ho fatto con nessunaltro, e le mie lacrime erano vere, così come i tuoi nodi in gola.. e quel fermaglio verrò a prendermelo, puoi contarci!
è questa l'immagine che cercavo.. ed è così che volevo fosse il mio template.. quando si è fortunati come lo sono io allora viene fuori tutto... così come lo si vuole.. il merito non è mio stavolta.. e un abbraccio e un bacio vanno ai miei amici Massi e Gianluca che mi hanno fatto sorridere ancora una volta.. è che sono fortunata davvero io.. me ne rendo conto quando in giornate come questa, tra la malinconia e un nodo in gola.. quando tutto si realizza come hai sempre voluto.. e quando a farlo non sei tu.. grazie ragazzi..
.. e un pensiero a te che hai tirato fuori ogni cosa, la provocazione è servita..
ho bisogno di parlare in giorni come questi.. ho bisogno di avere amici ovunque, persone che mi seguano, che siano ombre per poter parlare, parlare, parlare.. e poi ancora.. lasciarmi sfogare, tirare fuori tutto.. è che in giorni come questi mi sento vuota, mi manca la mia famiglia.. sono nostalgica in giorni come questi.. e passerei le ore al telefono, e uscirei da questo posto.. accarezzami i capelli.. e stringimi tra braccia forti.. poi baciami..
Sono riva di un fiume in piena
Senza fine mi copri e scopri
Come fossi un'altalena
Dondolando sui miei fianchi
Bianchi e stanchi, come te - che insegui me.
Scivolando tra i miei passi
Sono sassi dentro te – dentro me
Se non sei tu a muoverli
Come fossi niente
Come fossi acqua dentro acqua
Senza peso, senza fiato, senza affanno
Mi travolge e mi sconvolgi
Poi mi asciughi e scappi via
Tu ritorni poi mi bagni
E ti riasciughi e torni mia
Senza peso e senza fiato
Non son riva senza te
Tell me now
Tell me how am I supposed to live without you
Want you please tell me now
Tell me how am I supposed to live without you
Se brillando in silenzio resti accesa dentro me
Se bruciando e non morendo tu rimandi e accendi me
Stop burnign me!
Dentro e fuori e fuori bruci
E ti consumi e scappi via
Stop bournign me!
Mi annerisci e ti rilassi e mi consumi e torni via
(Get out
Am I? Get out
Am I?
Stop bournig me!)
Get out
Am I?
Get out
Am I? No!
Want you please tell me now
Tell me how am I supposed to live without you
No, please, don't tell me now (touch me)
Tell me how am I supposed to live without you
No
Please
Don't
si, lo sa.. cambierebbe ogni cosa o forse niente.. ma certi pensieri la avvolgono da tempo, da quando guarda le cicatrici lasciate da lui, sulla sua pelle, nella sua anima.. e decide di reagire, sbaglia ma lo fa.. e sputa veleno addosso, scansa ogni domanda, evita qualsiasi risposta.. non torna indietro lei, non lo fa per nessuna ragione.. forse crede di essere forte, fondamentalmente debole, più di lui che misura invece la sua forza con le parole. ascolta e riascolta quella voce, come fosse un lamento, scopre la sua voce in quella della donna e presta attenzione a quella dell'uomo.. si, potrebbe essere ma non lo è.. dimenticare chi l'ha ferita, deve provarci, non vuole farlo.. non potrà.. fino a che quelle cicatrici saranno lì.. va alla ricerca di un qualcosa di magico.. qualcosa che possa far scorrere velocemente il tempo, qualcosa che la renda invisibile, forse qualcosa che la faccia tornare indietro o le dia la forza per andare avanti e voltare pagina.. confusione..
tiro fuori le unghie quando mi sento attaccata.. e l'ho fatto.. lo rifarei se servisse di nuovo.. e poi ancora.. perchè dici che non sono chiara, ma so di ferire.. ma ho visto me sanguinare.. e ho imparato a difendermi.. continuerò a tacere.. lo farò fino a che non capirai.. e quando vorrai sarò qui, forse, ad ascoltarti ancora.. intanto taccio.. e comunque.. io queste feste comandate proprio non le sopporto.. ma che senso hanno? business, business, business.. svegliatemi domani..
Nome: venere1979 ..se fossi un fiore sarei un girasole.. se fossi un colore mi coprirei di azzurro.. se potessi scegliere preferirei essere musica per riuscire a trasmettere le mie emozioni.. io sono io..
Ho imparato...
Che ignorare i fatti non cambia i fatti.
Ho imparato... Che quando vuoi vendicarti di qualcuno lasci solo che quel qualcuno continui a farti del male.
Ho imparato... Che l'amore, non il tempo guarisce le ferite. Ho imparato... Che il modo più facile per crescere come persona è circondarmi di persone più intelligenti di me.
Ho imparato... Che quando serbi rancore e amarezza la felicità va da un'altra parte.
Ho imparato... Che un sorriso è un modo economico per migliorare il tuo aspetto.
Ho imparato... Che quando tuo figlio appena nato tiene il tuo dito nel suo piccolo pugno ti ha agganciato per la vita.
Ho imparato... Che tutti vogliono vivere in cima alla montagna ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali.
Ho imparato... Che è meglio dare consigli solo in due circostanze: quando sono richiesti e quando ne dipende la vita.
Ho imparato... Che la miglior aula del mondo è ai piedi di una persona anziana.
Ho imparato... Che quando sei innamorato, si vede.
Ho imparato... Che appena una persona mi dice, "mi hai reso felice! ", ti rende felice.
Ho imparato... Che essere gentili è più importante dell'aver ragione.
Ho imparato... Che non bisognerebbe mai dire no ad un dono fatto da un bambino.
Ho imparato... Che posso sempre pregare per qualcuno, quando non ho la forza di aiutarlo in qualche altro modo.
Ho imparato... Che non importa quanto la vita richieda che tu sia serio... Ognuno ha bisogno di un amico con cui divertirsi.
Ho imparato... Che talvolta tutto ciò di cui uno ha bisogno è una mano da tenere ed un cuore da capire.
Ho imparato... Che la vita è come un rotolo di carta igienica... Più ti avvicini alla fine, più velocemente va via.
Ho imparato... Che dovremmo essere contenti per il fatto che Dio non ci dà tutto quel che gli chiediamo.
Ho imparato... Che i soldi non possono acquistare la classe.
Ho imparato... Che sono i piccoli avvenimenti giornalieri a fare la vita così spettacolare.
Ho imparato... Che sotto il duro guscio di ognuno c'è qualcuno che vuole essere apprezzato e amato.
Ho imparato... Che il signore non ha fatto tutto in un giorno solo. Cosa mi fa pensare che io potrei?
Ho imparato... Che ogni persona che incontri merita d'essere salutata con un sorriso.
Ho imparato... Che non c'è niente di più dolce che dormire coi tuoi bambini e sentire il loro respiro sulle tue guance.
Ho imparato... Che nessuno è perfetto, fino a quando non te ne innamori.
Ho imparato... Che la vita è dura, ma io sono più duro.
Ho imparato... Che le opportunità non si perdono mai, qualcuno sfrutterà quelle che hai perso tu. Che desidererei aver detto una volta in più a mio padre che lo amavo, prima che se ne andasse.
Ho imparato... Che ognuno dovrebbe rendere le proprie parole soffici e tenere, perché domani potrebbe doverle mangiare. Ho imparato... Che non posso scegliere come sentirmi, ma posso scegliere cosa fare con queste sensazioni.
Lavora come se non avessi bisogno dei soldi,
ama come se nessuno ti avesse mai fatto soffrire,
balla come se nessuno ti stesse guardando,
canta come se nessuno ti stesse sentendo.
Paulo Coelho
Amo
mia nipote, vestire bene, essere me stessa, ridere e sorridere, emozianarmi e emozionare
Odio
l'odio, l'indifferenza, l'ipocrisia, la stupidità
Leggo
tutto ciò che mi emoziona.. cmq ora questo..
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