giovedì, 27 marzo 2008

ricordi

torno alla mia normalità, che poi tanto normale non è.. torno carica, ricca di emozioni, di ricordi, di affetti.. una cena con un'amica del liceo, una chiacchierata con l'amico del mio ex, un aperitivo con i miei compagni di scuola.. un ritorno al passato, una carrellata di revial, un sentirsi vivi.. e io lo ero.. liberavo la mente da ogni responsabilità, avevo voglia di sedermi ancora dietro a un banco di scuola, riguardare il  mio invicta pieno di frasi, di nomi.. e vedevo le mani piene di gesso, la lavagna, le interrogazioni di matematica e le formule scritte nel palmo della mano.. e le sigarette fumate di nascosto nei bagni della scuola, e la risoluzione dell'equazione lasciata nella fessura del termosifone.. rivedevo il walkman, immancabile nelle nostre gite di fine anno, audiocassette di ogni genere, insostituibili quelle di vasco e dire straits, così come fondamentali erano i pigiama party e le foto ai prof mentre cercavano di riposare reduci da notti di rimproveri e tensioni.. ma tanto finivano sempre per assecondarci.. tornata a casa guardavo mia nipote e provavo a chiedermi cosa sarà per lei.. in un mondo che poco resta di quella semplicità, di un'innocenza, di un gioco chiamato vita..
 

venere1979 alle ore 12:34
| commenti (10) | commenti (10) (popup)

venerdì, 21 marzo 2008

poi riposa se puoi..

conto le ore ormai.. come ogni volta che ho quei (seppur pochi) giorni a disposizione per poterli rivedere.. e come le altre volte mi trovo a dividere per metà le mie emozioni.. so già la faccia che feremo, sorrisi, feste, abbracci, ma anche discussioni (perchè le discussioni ti aiutano a capire bene se chi parla affronta argomenti con maturità).. ma lascio qui la mia quotidianità.. ecco il mio dividersi a metà.. la goia da una parte e la nostalgia dall'altra.. e sarà così alla ripartenza, ma al contrario.. lo so che non cambierà, nemmeno questa volta.. ho messo delle cose in valigia, parto sempre con mille cambi io.. è che mi piace sentirmi a mio agio con il mio corpo, il mio abbigliamento.. e ci sono delle cose a cui non so rinunciare.. immancabili in borsa insieme al portafogli gli occhiali da sole, la crema per le mani, il deodorante, una penna.. il cellulare e le sigarette sono una costante, l'accendino sempre in tasca...
 
Image Hosted by ImageShack.us
ho perso le parole
oppure sono loro che perdono me,
io so che dovrei dire
cose che sa,
che ti dovevo, che ti dovrei..

venere1979 alle ore 11:18
| commenti (10) | commenti (10) (popup)

martedì, 18 marzo 2008

lascia stare

pensavo che si oscurasse ancora una volta ieri, interferenze provenivano dall'esterno.. un qualcosa di molto fastidioso, onde magnetiche provocavano disturbo alle conversazioni.. ma non guardavo, o meglio, guardavo ma non reagivo.. sarebbe potuto continuare all'infinito e così è stato.. tra un messaggio, una mail, una chiamata.. avresti voluto forse altre nubi ma troppe ce ne sono state.. tanti sereni un tempo, cieli immensi, verdi distese.. lunghi momenti.. il sole splendeva anche in giornate gelide e lasciava passare i suoi raggi tra lacrime di pioggia.. poi la tempesta ci ha travolto, oscurità, ombre.. il mio star male, il non averti accanto.. chiusa tra me e me.. ho buttato via la chiave.. chiedi ti dicevo.. ogni cosa, qualsiasi.. l'avrei fatta fregandomene di tutto e tutti.. non c'è stato movimento, non un segnale.. e ora torni per chiedere.. ma ora non puoi, non voglio. quella chiave l'ho buttata da un pò, irrecuperabile.. nel fondale dell'oceano, dove nessuno mai potrà riportatela indietro.. you sharpened your weapon for another useless call.. non occorre, non farlo.. non farmi male, non farlo a te.. vorrei potermi vivere la serenità che ho trovato, godere di un arcobaleno che aspettavo.. ho ricominciato a sorridere, e a ridere.. a trasmettere e farmi inondare.. ho ritrovato la musica, i suoni, le emozioni, le parole dette e quelle immaginate.. ho trovato i momenti giusti, ho riavuto i giorni e le notti.. perchè dopo la tempesta torna sempre il sereno..
 

venere1979 alle ore 16:23
| commenti (7) | commenti (7) (popup)

venerdì, 14 marzo 2008

today

ci sono giorni in cui tutto è spento.. non accenni sorrisi, non ascolti voci, guardi il telefono accendersi e spegnersi ininterrottamente.. e sei nervosa.. ci sono giorni in cui scarichi la posta e trovi e-mail che non vorresti, cerchi quella sperata tra spam e nomi che hai cancellato per sempre.. e nello stesso giorno ritagli pezzi di giornale e li metti nel cassetto, quello tuo, dei tuoi oggetti personali, quello che non svuoterai mai, in cui lasci ogni cosa che.. che. .. ci sono giorni in cui ogni domanda ti irrita e le risposte che trovi sono quelle più scontrose che hai e non lasciano trasparire quella gioia che la stessa domanda ti provoca.. ci sono giorni in cui tutto è buio e cerchi il sole, ma il sole è nascosto dietro nuvole, quelle che più ti turbano.. e tutto torna in bianco e nero..
 
Image Hosted by ImageShack.us

venere1979 alle ore 16:42
| commenti (16) | commenti (16) (popup)

giovedì, 13 marzo 2008

il primo è un altro

pensieri sparsi, lasciati incustoditi
pensieri che riportano lontano, ma non abbastanza
pensieri che ricordano volti
pensieri che che fanno sorridere, poi piangere e ancora sorridere
pensieri che accompagnano nel buio della notte aspettando le prime luci dell'alba
pensieri che mettono paura -ma la paura non è mai tanta-
pensieri che portano serenità proprio quando hai perso ogni speranza
pensieri che indicano la strada anche quando ti sei smarrito..
pensieri che lasciano quel dolce in bocca anche senza assaporare
pensieri che portano via un pò di te ma lasciano quel qualcosa che ti completa
pensieri che vorresti cancellare per non sanguinare ma che lasci lì, immobili perchè se ci sono un motivo c'è
pensieri che se stanno lì è perchè sono importanti
pensieri che danzano nelle note, nudi
pensieri semplici ma diretti

...momenti di me di cui non posso fare a meno 

venere1979 alle ore 15:17
| commenti (3) | commenti (3) (popup)

lunedì, 10 marzo 2008

alla around the world

ascolto voci che provengono da un'altra stanza.. parlano di me, e ne parlano bene.. in realtà non mi interessa l'argomento ma quelle voci mi distraggono. facevo altro ora, mi svagavo, pensavo.. eppure sentir pronunciare il mio nome mi sorprende.. non avrei voluto così, non adesso.. non in questo modo. non per questo. me ne sto per i fatti miei oggi e vorrei che anche gli altri lo capissero.. sono a capofitto in altri progetti, sono sola con i miei miei pensieri.. sono assorta..
venerdì mattina, ore 9.. ci sei? è più forte il tono ora
si, certo.. venerdì mattina, ore 9, ci sono! rispondo decisa senza rendermene conto..
ci sono?? alle 9 poi... ma che dico?? ma quando mai!?!? ecco, lo sapevo.. non posso tornare indietro.. troppo tardi. ormai.. troppi pensieri a volte.. troppo lontana da ciò che mi è vicino nello spazio.. che poi.. a volte si è soli anche tra milioni di persone..

venere1979 alle ore 17:07
| commenti (9) | commenti (9) (popup)

venerdì, 07 marzo 2008

il giorno dei giorni

video da paura questo.. fantastico questo concerto.. stadio olimpico giugno 2006.. il 3 se ricordo bene.. il giorno dei giorni potrebbe essere uno qualunque.. potrebbe essere arrivato, potresti viverlo senza accorgertene, averlo vissuto senza essertene accorto.. non è un giorno qualsiasi questo, non credevo potesse esserlo in una mattinata ricca di impegni lavorativi.. mi metto spesso in discussione io e apparentemente la cosa mi fa stare male.. ma mi rendo conto di quanto sia fondamentale chiedere e chiedersi.. e parlare senza paura.. potrei scrivere un post usando i copyright di ligabue, non sarebbe originale ma sicuramente coglierebbe ogni cosa che porto dentro.. giorno per giorno.. racchiuderebbe ogni sensazione senza tralasciare nulla, niente al caso.. da qualche giorno vivo nel mio mondo, più di quanto lo faccia di mio.. non so fuori come va.. nè mi preoccupo di capirlo.. so che c'è un tempo che bisogna aspettare, tempi tecnici li chiamano alcuni.. in realtà i tempi a volte non li decidiamo noi, ce li impongono.. a volte vorresti tornare indietro.. e lo fai buttandoti a capofitto in un revival che ti illude ma ti fa stare bene.. e così succede con le canzoni.. partendo da I will survive a I like chopin.. passando per strada facendo.. percorrendo happy hour.. attraversano no one.. aspettando un tempo, quello giusto.
e ancora una volta chiedo venia a tuttiqui66.. è d'obbligo..

venere1979 alle ore 12:55
| commenti (9) | commenti (9) (popup)

giovedì, 06 marzo 2008

questa è la mia vita

non mi importa granchè del giudizio della gente, non mi importa affatto in realtà.. a volte credo che stare bene con se stessi superi ogni cosa, ti aiuti ad affrontare meglio qualunque difficoltà.. periodo strano questo per me.. colmo di avvenimenti fantastici e di notizie sconfortanti.. sarà che a me i contrasti piacciono, o forse il continuo e repentino susseguirsi di notizie non mi permette di trovare quell'attimo necessario di fermarmi e riflettere.. ma trovo che questo sia da sempre il mio modo di essere, "questa è la mia vita" dice il fantastico luciano.. e a me va bene così.

venere1979 alle ore 17:55
| commenti (3) | commenti (3) (popup)

mercoledì, 05 marzo 2008

nessuna certezza


 Vai via da qui
e la solitudine
diventa un’ombra che
scava nell’anima
e io così
voglio distruggerla
cercando intorno a me
solo la musica...
manchi tu qui con me
non ci sei più e non so più perché
vorrei uscire stanotte,
dimenticare il tuo nome.

Dimmi che
ci sono io per te
in questa vita che
nessuna certezza mi dà,
manda via
la solitudine
finché la musica
solo per noi suonerà.

Parole
camaleontiche
diventano note
scavate nell’anima;
è come se
ogni parola che
parli d’amore
diventi musica...

venere1979 alle ore 16:57
| commenti (6) | commenti (6) (popup)

martedì, 04 marzo 2008

L'una per te

vasco, liga, u2.. è che oggi la musica colma vuoti e io non so più cosa ascoltare.. da sola in una stanza.. un computer, un telefono.. attraverso i vetri con lo sguardo e mi perdo nell'azzurro.. e torno indietro, un pò. temperature tiepide da qualche giorno, temperature che ti permettono di stare fuori.. si stava bene in terrazza ieri sera, era nitido il cielo e le stelle segnavano strade.. ho cercato di percorrerle, mi portavano lontano quelle strade.. è che poi mi piace andare lontano, non ho paura. tra piazza luna e corso grande carro.. ieri alcuni pensieri creavano ingorghi, tutto era percepibile.. chissà cosa si dicono i pensieri quando si incontrano..

venere1979 alle ore 15:45
| commenti (4) | commenti (4) (popup)