torno alla mia normalità, che poi tanto normale non è.. torno carica, ricca di emozioni, di ricordi, di affetti.. una cena con un'amica del liceo, una chiacchierata con l'amico del mio ex, un aperitivo con i miei compagni di scuola.. un ritorno al passato, una carrellata di revial, un sentirsi vivi.. e io lo ero.. liberavo la mente da ogni responsabilità, avevo voglia di sedermi ancora dietro a un banco di scuola, riguardare il mio invicta pieno di frasi, di nomi.. e vedevo le mani piene di gesso, la lavagna, le interrogazioni di matematica e le formule scritte nel palmo della mano.. e le sigarette fumate di nascosto nei bagni della scuola, e la risoluzione dell'equazione lasciata nella fessura del termosifone.. rivedevo il walkman, immancabile nelle nostre gite di fine anno, audiocassette di ogni genere, insostituibili quelle di vasco e dire straits, così come fondamentali erano i pigiama party e le foto ai prof mentre cercavano di riposare reduci da notti di rimproveri e tensioni.. ma tanto finivano sempre per assecondarci.. tornata a casa guardavo mia nipote e provavo a chiedermi cosa sarà per lei.. in un mondo che poco resta di quella semplicità, di un'innocenza, di un gioco chiamato vita..
conto le ore ormai.. come ogni volta che ho quei (seppur pochi) giorni a disposizione per poterli rivedere.. e come le altre volte mi trovo a dividere per metà le mie emozioni.. so già la faccia che feremo, sorrisi, feste, abbracci, ma anche discussioni (perchè le discussioni ti aiutano a capire bene se chi parla affronta argomenti con maturità).. ma lascio qui la mia quotidianità.. ecco il mio dividersi a metà.. la goia da una parte e la nostalgia dall'altra.. e sarà così alla ripartenza, ma al contrario.. lo so che non cambierà, nemmeno questa volta.. ho messo delle cose in valigia, parto sempre con mille cambi io.. è che mi piace sentirmi a mio agio con il mio corpo, il mio abbigliamento.. e ci sono delle cose a cui non so rinunciare.. immancabili in borsa insieme al portafogli gli occhiali da sole, la crema per le mani, il deodorante, una penna.. il cellulare e le sigarette sono una costante, l'accendino sempre in tasca...
ho perso le parole
oppure sono loro che perdono me,
io so che dovrei dire
cose che sa,
che ti dovevo, che ti dovrei..
pensavo che si oscurasse ancora una volta ieri, interferenze provenivano dall'esterno.. un qualcosa di molto fastidioso, onde magnetiche provocavano disturbo alle conversazioni.. ma non guardavo, o meglio, guardavo ma non reagivo.. sarebbe potuto continuare all'infinito e così è stato.. tra un messaggio, una mail, una chiamata.. avresti voluto forse altre nubi ma troppe ce ne sono state.. tanti sereni un tempo, cieli immensi, verdi distese.. lunghi momenti.. il sole splendeva anche in giornate gelide e lasciava passare i suoi raggi tra lacrime di pioggia.. poi la tempesta ci ha travolto, oscurità, ombre.. il mio star male, il non averti accanto.. chiusa tra me e me.. ho buttato via la chiave.. chiedi ti dicevo.. ogni cosa, qualsiasi.. l'avrei fatta fregandomene di tutto e tutti.. non c'è stato movimento, non un segnale.. e ora torni per chiedere.. ma ora non puoi, non voglio. quella chiave l'ho buttata da un pò, irrecuperabile.. nel fondale dell'oceano, dove nessuno mai potrà riportatela indietro.. you sharpened your weapon for another useless call.. non occorre, non farlo.. non farmi male, non farlo a te.. vorrei potermi vivere la serenità che ho trovato, godere di un arcobaleno che aspettavo.. ho ricominciato a sorridere, e a ridere.. a trasmettere e farmi inondare.. ho ritrovato la musica, i suoni, le emozioni, le parole dette e quelle immaginate.. ho trovato i momenti giusti, ho riavuto i giorni e le notti.. perchè dopo la tempesta torna sempre il sereno..
ci sono giorni in cui tutto è spento.. non accenni sorrisi, non ascolti voci, guardi il telefono accendersi e spegnersi ininterrottamente.. e sei nervosa.. ci sono giorni in cui scarichi la posta e trovi e-mail che non vorresti, cerchi quella sperata tra spam e nomi che hai cancellato per sempre.. e nello stesso giorno ritagli pezzi di giornale e li metti nel cassetto, quello tuo, dei tuoi oggetti personali, quello che non svuoterai mai, in cui lasci ogni cosa che.. che. .. ci sono giorni in cui ogni domanda ti irrita e le risposte che trovi sono quelle più scontrose che hai e non lasciano trasparire quella gioia che la stessa domanda ti provoca.. ci sono giorni in cui tutto è buio e cerchi il sole, ma il sole è nascosto dietro nuvole, quelle che più ti turbano.. e tutto torna in bianco e nero..
pensieri sparsi, lasciati incustoditi
pensieri che riportano lontano, ma non abbastanza
pensieri che ricordano volti
pensieri che che fanno sorridere, poi piangere e ancora sorridere
pensieri che accompagnano nel buio della notte aspettando le prime luci dell'alba
pensieri che mettono paura -ma la paura non è mai tanta-
pensieri che portano serenità proprio quando hai perso ogni speranza
pensieri che indicano la strada anche quando ti sei smarrito..
pensieri che lasciano quel dolce in bocca anche senza assaporare
pensieri che portano via un pò di te ma lasciano quel qualcosa che ti completa
pensieri che vorresti cancellare per non sanguinare ma che lasci lì, immobili perchè se ci sono un motivo c'è
pensieri che se stanno lì è perchè sono importanti
pensieri che danzano nelle note, nudi
pensieri semplici ma diretti
ascolto voci che provengono da un'altra stanza.. parlano di me, e ne parlano bene.. in realtà non mi interessa l'argomento ma quelle voci mi distraggono. facevo altro ora, mi svagavo, pensavo.. eppure sentir pronunciare il mio nome mi sorprende.. non avrei voluto così, non adesso.. non in questo modo. non per questo. me ne sto per i fatti miei oggi e vorrei che anche gli altri lo capissero.. sono a capofitto in altri progetti, sono sola con i miei miei pensieri.. sono assorta.. venerdì mattina, ore 9.. ci sei? è più forte il tono ora si, certo.. venerdì mattina, ore 9, ci sono! rispondo decisa senza rendermene conto..
ci sono?? alle 9 poi... ma che dico?? ma quando mai!?!? ecco, lo sapevo.. non posso tornare indietro.. troppo tardi. ormai.. troppi pensieri a volte.. troppo lontana da ciò che mi è vicino nello spazio.. che poi.. a volte si è soli anche tra milioni di persone..
non mi importa granchè del giudizio della gente, non mi importa affatto in realtà.. a volte credo che stare bene con se stessi superi ogni cosa, ti aiuti ad affrontare meglio qualunque difficoltà.. periodo strano questo per me.. colmo di avvenimenti fantastici e di notizie sconfortanti.. sarà che a me i contrasti piacciono, o forse il continuo e repentino susseguirsi di notizie non mi permette di trovare quell'attimo necessario di fermarmi e riflettere.. ma trovo che questo sia da sempre il mio modo di essere, "questa è la mia vita" dice il fantastico luciano.. e a me va bene così.
vasco, liga, u2.. è che oggi la musica colma vuoti e io non so più cosa ascoltare.. da sola in una stanza.. un computer, un telefono.. attraverso i vetri con lo sguardo e mi perdo nell'azzurro.. e torno indietro, un pò. temperature tiepide da qualche giorno, temperature che ti permettono di stare fuori.. si stava bene in terrazza ieri sera, era nitido il cielo e le stelle segnavano strade.. ho cercato di percorrerle, mi portavano lontano quelle strade.. è che poi mi piace andare lontano, non ho paura. tra piazza luna e corso grande carro.. ieri alcuni pensieri creavano ingorghi, tutto era percepibile.. chissà cosa si dicono i pensieri quando si incontrano..
Nome: venere1979 ..se fossi un fiore sarei un girasole.. se fossi un colore mi coprirei di azzurro.. se potessi scegliere preferirei essere musica per riuscire a trasmettere le mie emozioni.. io sono io..
Ho imparato...
Che ignorare i fatti non cambia i fatti.
Ho imparato... Che quando vuoi vendicarti di qualcuno lasci solo che quel qualcuno continui a farti del male.
Ho imparato... Che l'amore, non il tempo guarisce le ferite. Ho imparato... Che il modo più facile per crescere come persona è circondarmi di persone più intelligenti di me.
Ho imparato... Che quando serbi rancore e amarezza la felicità va da un'altra parte.
Ho imparato... Che un sorriso è un modo economico per migliorare il tuo aspetto.
Ho imparato... Che quando tuo figlio appena nato tiene il tuo dito nel suo piccolo pugno ti ha agganciato per la vita.
Ho imparato... Che tutti vogliono vivere in cima alla montagna ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali.
Ho imparato... Che è meglio dare consigli solo in due circostanze: quando sono richiesti e quando ne dipende la vita.
Ho imparato... Che la miglior aula del mondo è ai piedi di una persona anziana.
Ho imparato... Che quando sei innamorato, si vede.
Ho imparato... Che appena una persona mi dice, "mi hai reso felice! ", ti rende felice.
Ho imparato... Che essere gentili è più importante dell'aver ragione.
Ho imparato... Che non bisognerebbe mai dire no ad un dono fatto da un bambino.
Ho imparato... Che posso sempre pregare per qualcuno, quando non ho la forza di aiutarlo in qualche altro modo.
Ho imparato... Che non importa quanto la vita richieda che tu sia serio... Ognuno ha bisogno di un amico con cui divertirsi.
Ho imparato... Che talvolta tutto ciò di cui uno ha bisogno è una mano da tenere ed un cuore da capire.
Ho imparato... Che la vita è come un rotolo di carta igienica... Più ti avvicini alla fine, più velocemente va via.
Ho imparato... Che dovremmo essere contenti per il fatto che Dio non ci dà tutto quel che gli chiediamo.
Ho imparato... Che i soldi non possono acquistare la classe.
Ho imparato... Che sono i piccoli avvenimenti giornalieri a fare la vita così spettacolare.
Ho imparato... Che sotto il duro guscio di ognuno c'è qualcuno che vuole essere apprezzato e amato.
Ho imparato... Che il signore non ha fatto tutto in un giorno solo. Cosa mi fa pensare che io potrei?
Ho imparato... Che ogni persona che incontri merita d'essere salutata con un sorriso.
Ho imparato... Che non c'è niente di più dolce che dormire coi tuoi bambini e sentire il loro respiro sulle tue guance.
Ho imparato... Che nessuno è perfetto, fino a quando non te ne innamori.
Ho imparato... Che la vita è dura, ma io sono più duro.
Ho imparato... Che le opportunità non si perdono mai, qualcuno sfrutterà quelle che hai perso tu. Che desidererei aver detto una volta in più a mio padre che lo amavo, prima che se ne andasse.
Ho imparato... Che ognuno dovrebbe rendere le proprie parole soffici e tenere, perché domani potrebbe doverle mangiare. Ho imparato... Che non posso scegliere come sentirmi, ma posso scegliere cosa fare con queste sensazioni.
Lavora come se non avessi bisogno dei soldi,
ama come se nessuno ti avesse mai fatto soffrire,
balla come se nessuno ti stesse guardando,
canta come se nessuno ti stesse sentendo.
Paulo Coelho
Amo
mia nipote, vestire bene, essere me stessa, ridere e sorridere, emozianarmi e emozionare
Odio
l'odio, l'indifferenza, l'ipocrisia, la stupidità
Leggo
tutto ciò che mi emoziona.. cmq ora questo..
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