e adesso tocca a me. torno ancora una volta, carica stavolta. senza voce ma carica. è stato fantastico, lui magnifico. emozioni uniche, indescrivibili. avevo la necessità di sentire ancora il mio cuore battere, avevo bisogno di sentirmi viva. avevo bisogno di quell'emozione. perchè ieri tutto era diverso, lui commosso, emozionato. come un principiante alle prime note e glielo si leggeva negli occhi che brillavano, che per un'intera serata hanno tolto il posto alle stelle. perchè non c'erano stelle ieri. che se non ha un senso domani arriverà lo stesso. e qui un senso c'è. e il senso sono le mie sensazioni, le mie emozioni. tra alti e bassi, giornalieri e della mia vita. perchè sono una che piange quando è felice, sono tra coloro che hanno il volto rigato da acqua salata e con un sorriso stampato sulla faccia. e anche ieri era così. sotto lo stesso cielo, tra milioni di persone, con i cuori che battevano più forte di quella batteria che si scatenava sul palco. unica. è stata la carica che mi serviva, la tensione buttata giù, così come la voce. perchè la vita è un brivido che vola via. le regole sono così.. devi viverla così. perchè non si muore completamente. l'appuntamento fisso con Massimo Riva e gli occhi al cielo, l'ormai immancabile rewind, l'onnipotente alba chiara, l'intramontabile canzone. faceva un caldo micidiale stanotte, ma la coperta l'ho messa, è vero, si, fa freddo senza averti sempre addosso.. e volevo dirtelo, non eri l'unico a piangere, e non tocca solo a te. adesso tocca a me.
... che poi.. un acquazzone così non lo beccavo dai tempi del liceo.. ma guarda il caso però, guarda il destino.. splendido e crudele.. crudele e splendido..
Come si fa? Come glielo dici, a una donna cosi', quello che devi dirle, con le sue mani addosso e la sua pelle, la pelle, non si puo' parlare di morte proprio a lei, come glielo dici a una ragazzina cosi', quello che lei sa già e che pure bisognerà che ascolti,le parole, una dopo l'altra, che puoi anche sapere ma devi ascoltare, prima o poi, qualcuno deve dirle e tu devi ascoltarle,lei,ascoltarle, quella ragazzina che dice
-Hai degli occhi che non ti ho visto mai.
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come glielo dici , a una donna cosi', che tu vorresti salvarti, e ancora di piu' vorresti salvare lei con te, e non fare altro che salvarla, e salvarti, tutta una vita, ma non si puo' ognuno ha il suo viaggio, da fare,
e tra le braccia di una donna si finisce facendo strade contorte, che neanche tanto capisci tu, e al momento buono non le puoi raccontare, non hai le parole per farlo, parole che ci stiano bene, li', tra quei baci e sulla pelle, parole giuste, non ce n'é, hai un bel cercarle in quel che sei e in quel che hai sentito, non le trovi, hanno sempre una musica sbagliata, é la musica che gli manca, li', tra quei baci e sulla pelle, é una questione di musica. Così poi dici, qualcosa, ma è una miseria.
..
Come glielo dici, a un uomo cosi', che adesso sono io che voglio insegnargli una cosa e tra le carezze voglio fargli capire che il destino non é una catena ma un volo, e se solo ancora avesse voglia davvero di vivere lo potrebbe fare, e se solo avesse voglia davvero di me potrebbe riavere mille notti come questa invece di quell'unica, orribile, a cui va incontro, solo perché lei lo aspetta, la notte orrenda, e da anni lo chiama. Come glielo dici, a un uomo così, che diventare un assassino non servirà a nulla e a nulla servirà quel sangue e quel dolore, è solo un modo di correre a perdifiato verso la fine, quando il tempo e il mondo per non far finire nulla sono qui a aspettarci, e a chiamarci, se solo potessimo ascoltarli, se solo lui potesse, davvero, davvero, ascoltarmi. Come glielo dici, a un uomo cosi', che ti sta perdendo?
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E' la musica che é difficile, questa é la verità, é la musica che é difficile da trovare, per dirselo, li' cosi' vicini, la musica e i gesti, ,per sciogliere la pena, quendo proprio non c'é piu' nulla da fare, la musica giusta perché sia una danza, in qualche modo, e non uno strappo quell'andarsene, quello scivolare via, verso la vita e lontano alla vita, strano pendolo dell'anima, salvifico e assassino, a saperlo danzare farebbe meno male, e per questo gli amanti, tutti, cercano quella musica,in quel momento, dentro le parole,sulla polvere dei gesti,e sanno che,ad averne il coraggio,solo il silenzio lo sarebbe, musica , esatta musica, un largo silenzio amoroso, radura del commiato e stanco lago che infine cola nel palmo di una piccola melodia, imparata da sempre da cantare sottovoce
Addio
Una melodia da nulla.
Ho deciso di lasciare così, salutare chi mi ha voluto bene, chi me ne vuole un pò meno, chi non me ne vuole affatto.. venere saluta con questo. lascio le pagine più profonde di me, quelle che non conoscevo, quelle che non credevo neppure di avere. si cambia pagina. ho trovato molto qui, più di quanto immaginavo. ma è arrivato il momento di andare. un grazie infinito a tutti, a chi ha commentato, a chi ha pubblicato, a chi ha emozionato, a chi ci è capitato di passaggio.. magari ci si rivede.. con un altro nome.. un altro blog. (sorrido) capita!
Sarà perché sincera lo sono sempre stata, me stessa con me ma soprattutto con gli altri ed è vero quello che giorni fa mi dicevano “in un mondo virtuale a volte ciò che è vero non conta” Forse non per me Che poche volte mi arrabbio veramente Forse non per me Che credo in ciò che scrivo Forse non per me Che sento davvero. Faccio confusione, quello si Ma lo faccio anche con la mia vita Non con i sentimenti Perché quando provo lo faccio col cuore Abbattendo ogni difesa Sbagliando Ma buttandomi dentro con l’anima E ci sto male quando si dubita In un mondo virtuale In un mondo reale E ci sto male quando considero verità ciò che mi viene detto Quello che mi viene scritto E ci sto male quando mi accorgo che ciò che vedo È diverso da ciò che è Dovrei imparare a farmi scivolare addosso ogni cosa Me lo ripetono da anni Tutti Imparare a badare a me stessa lasciando la riserva per me Evitare di buttarmici a capofitto Ma io non ci riesco Non è questo il mondo per me Non è apparendo che riesco ad essere E ho lottato molto nella mia vita Prendendomi in faccia porte che mai pensavo si chiudessero Con estrema violenza Ne ho tenuto i lividi e li ho fatti miei Ma mai costruendo la corazza che chiunque mi consigliava Sola, triste, ma continuando A sbagliare forse, ma continuando. Ora però continuo da un’altra parte, non voglio nascondermi in un mondo virtuale ma vivere in un posto reale dove occhi possono incrociare occhi dove chi mi ascolta mi capisce dove non si cercano trincee.. dove chi conosce il mio nome può chiamarmi senza alludere dove posso trovare parole indirizzate a me senza fare confusione non è questo mondo che mi fa crescere, questo, al contrario, mi distrugge. Ma al tempo stesso provo rammarico, più di quanto immagini Per chi ha guardato oltre Per chi mi ha conosciuta Accettandomi per come sono Dubitando a momenti.. Spero ci sarà un tempo L’occasione per ritrovarsi Il tempo per ricredersi.
non pensavo di trovarti
forse non ti ho cercata,
forse le anime affini si incontrano così
passeggiando su una strada
e le riconosci nella folla
tra milioni di sguardi
tra miriadi di perosne che mai hai conosciuto
perchè la stretta di una mano non ha importanza
perchè non c'è sesso quando si parla di Amicizia
perchè c'è amore senza sesso, questo è ciò che mi hai insegnato
e di questa parola puoi insegnarmi il significato più profondo
a te che capisci i miei silenzi
e contrasti le mie parole
a te che sai cancellare ogni mia paura
a te che immagini le mie parole
anche quando credevo di averle finite..
a te che non servono scuse nè bugie
non sono brava io, non con le parole, non con i gesti
non un abbraccio nè una carezza
ma vorrei poterti stringere
e farti capire quanto ti voglio bene.
è che mi sento libera
come se avessi le ali
come se i piedi non toccassero il suolo
osservo ogni cosa da un centimentro più in alto
mi basta non sentire contatti con la terra
mi basta sapere che le mie scarpe abbiano un solo contatto
quello con me stessa
osservare da altre prospettive
seppur poco lontane da quelle che quotidianamente guardo
e spingo il tasto rew per risentire
e immediatamente ff per avanzare
come se potessi scorrere la mia vita a mio piacimento
e vorrei trovare altri tasti
rec per registrare i momenti indimenticabili
repet per riviverli all'infinito
cancel per dimenticare
non ricordo a volte, o addirittura elimino dalla mia testa ciò che non mi trasmette..
butto fuori dalla testa, faccio fatica a farlo dal cuore.
lenti i pensieri entrano a far parte di me
e senza far rumore svuotano la mia mente
come fossi il corpo scelto per farli vivere
come se passassero da una mente a un'altra
senza troppe selezioni
..cedibili..
quasi come se vedessi un gioco a scacchi
del quale non conosco le regole
vedo quadri bianchi e neri
torri, fanti, regine e re..
fatti di cristallo, senza cuori nè pelle
senza occhi nè labbra
senza mani nè braccia
questa musica mi insegue da un paio di giorni,
me la porto dentro e la sento
mando giù un groppo in gola, vorrei poter fare lo stesso col tempo
ripercorro immagini, fotogrammi di vecchi films
un rewind nella mia vita,
tra pagine ingiallite
tra parole pensate e mai pronunciate
tra frasi che riaffiorano o forse immagino
vorrei riuscire a fermare il tempo
ma inesorabili le lancette danzano su loro stesse
impedendomi di respirare
mando giù un groppo in gola
mando a fanculo il mondo..
Nome: venere1979 ..se fossi un fiore sarei un girasole.. se fossi un colore mi coprirei di azzurro.. se potessi scegliere preferirei essere musica per riuscire a trasmettere le mie emozioni.. io sono io..
Ho imparato...
Che ignorare i fatti non cambia i fatti.
Ho imparato... Che quando vuoi vendicarti di qualcuno lasci solo che quel qualcuno continui a farti del male.
Ho imparato... Che l'amore, non il tempo guarisce le ferite. Ho imparato... Che il modo più facile per crescere come persona è circondarmi di persone più intelligenti di me.
Ho imparato... Che quando serbi rancore e amarezza la felicità va da un'altra parte.
Ho imparato... Che un sorriso è un modo economico per migliorare il tuo aspetto.
Ho imparato... Che quando tuo figlio appena nato tiene il tuo dito nel suo piccolo pugno ti ha agganciato per la vita.
Ho imparato... Che tutti vogliono vivere in cima alla montagna ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali.
Ho imparato... Che è meglio dare consigli solo in due circostanze: quando sono richiesti e quando ne dipende la vita.
Ho imparato... Che la miglior aula del mondo è ai piedi di una persona anziana.
Ho imparato... Che quando sei innamorato, si vede.
Ho imparato... Che appena una persona mi dice, "mi hai reso felice! ", ti rende felice.
Ho imparato... Che essere gentili è più importante dell'aver ragione.
Ho imparato... Che non bisognerebbe mai dire no ad un dono fatto da un bambino.
Ho imparato... Che posso sempre pregare per qualcuno, quando non ho la forza di aiutarlo in qualche altro modo.
Ho imparato... Che non importa quanto la vita richieda che tu sia serio... Ognuno ha bisogno di un amico con cui divertirsi.
Ho imparato... Che talvolta tutto ciò di cui uno ha bisogno è una mano da tenere ed un cuore da capire.
Ho imparato... Che la vita è come un rotolo di carta igienica... Più ti avvicini alla fine, più velocemente va via.
Ho imparato... Che dovremmo essere contenti per il fatto che Dio non ci dà tutto quel che gli chiediamo.
Ho imparato... Che i soldi non possono acquistare la classe.
Ho imparato... Che sono i piccoli avvenimenti giornalieri a fare la vita così spettacolare.
Ho imparato... Che sotto il duro guscio di ognuno c'è qualcuno che vuole essere apprezzato e amato.
Ho imparato... Che il signore non ha fatto tutto in un giorno solo. Cosa mi fa pensare che io potrei?
Ho imparato... Che ogni persona che incontri merita d'essere salutata con un sorriso.
Ho imparato... Che non c'è niente di più dolce che dormire coi tuoi bambini e sentire il loro respiro sulle tue guance.
Ho imparato... Che nessuno è perfetto, fino a quando non te ne innamori.
Ho imparato... Che la vita è dura, ma io sono più duro.
Ho imparato... Che le opportunità non si perdono mai, qualcuno sfrutterà quelle che hai perso tu. Che desidererei aver detto una volta in più a mio padre che lo amavo, prima che se ne andasse.
Ho imparato... Che ognuno dovrebbe rendere le proprie parole soffici e tenere, perché domani potrebbe doverle mangiare. Ho imparato... Che non posso scegliere come sentirmi, ma posso scegliere cosa fare con queste sensazioni.
Lavora come se non avessi bisogno dei soldi,
ama come se nessuno ti avesse mai fatto soffrire,
balla come se nessuno ti stesse guardando,
canta come se nessuno ti stesse sentendo.
Paulo Coelho
Amo
mia nipote, vestire bene, essere me stessa, ridere e sorridere, emozianarmi e emozionare
Odio
l'odio, l'indifferenza, l'ipocrisia, la stupidità
Leggo
tutto ciò che mi emoziona.. cmq ora questo..
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